NOVITA' del 25/10/2006
Speriamo che sia femmina?

La notizia è davvero esaltante. Un gruppo di ricercatori ha scoperto quello che potremmo definire "l'interruttore" che trasforma un embrione in una femmina. Il nome della neonata (mai termine è stato più appropriato) è "R-spondina 1" ed è il gene fondamentale per lo sviluppo delle ovaie. Ma la novità è nell'aver capito che un suo piccolo difetto, può originare una rara malattia ma, soprattutto, la completa inversione di sesso. La scoperta fatta dal team capitanato da Giovanna Camerino dell'Università di Pavia è stata resa nota dalla prestigiosa rivista Nature Genetics.

Finora solo il "gene-interruttore" del sesso maschile, ovvero il SRY, era stato individuato e considerato responsabile dello sviluppo dei testicoli. Ma oggi grazie a questa nuova scoperta si potrà fare luce su alcune strane e inspiegabili inversioni di sesso. Per capire la portata di questa scoperta è utile ricordare però il concetto su "come" diventiamo maschi o femmine. Dipende tutto dai cromosomi sessuali "X" femminile e "Y" maschile. XX sarà un individuo femmina, XY un maschio. Ma non è sempre così automatico. Un individuo XX può diventare maschio se su un cromosoma non sessuale c'è il gene SRY (1 caso ogni 20mila). Ma esistono casi (1 su 200mila)in cui XX diventa maschio, ma non per "colpa" del gene SRY. I ricercatori studiando alcuni casi di uomini sterili che accusavano una rara malattia della pelle e un ridotto sviluppo dei genitali hanno riscontrato che entrambi i problemi dipendevano da un difetto del gene "R-spondina 1". L'enigma quindi può dirsi risolto.

Fonte: Ansa

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Pagina aggiornata al 14/01/2008

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