TECNICHE DI FECONDAZIONE
terapia per l'anovulazione
stimolazione ovarica
inseminazione intrauterina
terapia chirurgica
fivet
icsi
tese

Icsi

Quando si fa:
Nell'infertilità andrologica molto grave ossia quando, indicativamente, gli spermatozoi sono meno di 1.500.000 per millilitro di liquido seminale oppure quando la loro motilità è molto ridotta, ovvero anche quando la morfologia tipica risulta assai scarsa. In realtà la valutazione se usare la ICSI va fatta caso per caso. Persino spermiogrammi apparentemente normali possono richiedere l'uso dell' ICSI ( ad esempio quando con la fivet non si è ottenuta la fecondazione). Non c'è un numero minimo necessario di spermatozoi per poter eseguire la ICSI in quanto basta ritrovarne 6 o 7 in tutto il liquido seminale per tentare la fecondazione di altrettanti ovociti.

Perché si fa:
Per far penetrare lo spermatozoo nell'ovulo in quanto da solo (o anche ricorrendo alla fivet) non vi riuscirebbe.

Come si fa:
Mediante la visione microscopica si immobilizza da una parte l'ovocita all'estremità di un tubicino di vetro sottilissimo quanto un capello. Poi si aspira un solo spermatozoo in un altro tubicino di vetro ancora più sottile: l'estremità di quest'ultimo che ha una punta molto acuminata si spinge nell'ovocita iniettando in esso lo spermatozoo che era stato in precedenza aspirato.

I risultati:
sono simili a quelli della fivet (24,8%) 

I rischi:
Per la donna sono identici a quelli visti per la fivet. La salute dei bambini nati dal 1992 con l'icsi è risultata identica a quella dei nati con la fivet Sembrerebbe però che nelle cause andrologiche più severe di infertilità ci sia nella maggior parte dei casi un maggior rischio nei figli maschi di ereditare gli stessi problemi paterni di infertilità.

Impegno per la coppia:
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Pagina aggiornata al 14/01/2008

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