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Il
ciclo cervicale
In particolare il canale cervicale è costituito da una parete ricca di numerosissime ghiandole capaci di secernere muco e convogliarlo in vagina mediante ciglia vibratili. La quantità del muco presente nel canale cervicale( quindi in vagina e al di fuori di essa) dipende sia dal numero di ghiandole presenti, che può variare da donna a donna , sia dalla fase del ciclo mestruale. Raggiunge il massimo ( circa 600 mg ) 1-2 giorni prima dell'ovulazione essendo spesso bene avvertibile dalla donna perché fuoriesce dalla vagina.Inoltre la sua consistenza varia a seconda della condizione ormonale: a metà ciclo quando vi sono molti estrogeni, il muco è acquoso, costituito da fibrille a larghe maglie per consentire il passaggio degli spermatozoi. In questo momento il muco si presenta filante ( anche più di 20 cm). Nella fase luteale, cioè dopo l'ovulazione, per la presenza del Progesterone, il muco oltre ad essere scarso ( per cui la donna in genere non lo avverte più) , non è più filante e le maglie sono così strette da non essere permeabili agli spermatozoi.
In pratica perciò se si vuole favorire al massimo l'insorgenza di una gravidanza bisognerebbe concentrare i rapporti sessuali nella fase del ciclo cervicale in cui il muco si presenta al massimo della sua quantità e "filanza", cioè verso il 12° giorno di un ciclo mestruale di 28 giorni, poco prima dell'ovulazione.Viceversa , per evitare una gravidanza i rapporti sessuali si possono tranquillamente avere dopo l'ovulazione ( a partire da due giorni dopo per avere una sicurezza assoluta) e fino all'inizio delle mestruazioni, quando cioè il muco cervicale è assente. Naturalmente questi calcoli mutano oppure si possono attuare poco quando i cicli mestruali sono molto variabili o il muco cervicale viene poco avvertito dalla donna.
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